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~ Spanked Japon ~
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~ Steave ~
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Giornata Internazionale d Azione contro la Commercializzazione dell'Instruzione Universitaria

posted Friday, 8 August 2008

List of reports of protests and events that were organized as part of the international day of action can be accessed here:

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Appello Internazionale per la 

“Giornata Internazionale d’Azione contro la Commercializzazione dell'Instruzione Universitaria”

(5 novembre 2008)


Questo appello é stato lanciato da attivisti di diverse parti del mondo che lottano contro l’universitá a pagamento, contro l’influsso sempre maggiore delle aziende imprenditoriali e capitaliste nel mondo accademico e e il pericolo imminente della privatizzazione dell’istruzione in generale.Nel corso degli ultimi anni centinaia di milioni di studenti, professori, genitori e lavoratori in molte parti del mondo si stanno schierando a favore di una Universitá pubblica e gratuita per tutti. Sono stati occupati edifici universitari, bloccate strade e autostrade, petizioni e querele sono state firmate.
Una lista approfodita delle proteste durante l’anno 2007 é possibile trovarla al seguente link:

http://fading-hope.blog-city.com/international_student_protests_2007.htm 

Una sintesi simile in merito agli eventi del 2008 é disponibile al link:
http://fading-hope.blogcity.com/students_protest_worldwide_against_commercialisation_bologn.htm

In questo momento stanno lottando studenti in Chile, nelle Filippine, negli Stati Uniti, in Spagna, Germania, Austria, Canada, Nuova Zelandia, Francia e Inghilterra contro la commercializzazione dell’istruzione accademica.
Dal 1999 la maggior parte dei governi europei fanno uso del Processo di Bologna, mettendo in discussione l’istruzione universitaria come bene pubblico e accessibile a tutti.
Per questo motivo i sistemi d’istruzione europei perseguono sempre piú interessi di tipo economico invece che di dominio pubblico.Ufficialmente questo processo incentiva la mobilitá degli studenti e la semplificazione del riconoscimento internazionale delle lauree, in modo tale che l’Europa diventi entro il 2010 “lo spazio economico d’istruzione piu’ competitivo e dinamico” del mondo. Lo stesso stanno facendo tanti altri stati e paesi del nostro pianeta.Normalmente si cerca di raggiungere tale obiettivo con l’ausilio di promesse come per esempio garantire maggiore autonomia alle universitá o rendendo allettanti talune condizioni del sistema universitario. Ma un aumento della competizione tra le istituzioni non fa altro che portare avanti un processo di selezione. Attraveso la commercializzazione dell’istruzione le universitá vengono gestite sempre piú marcatamente come fossero delle imprese aziendali: gli studenti vengono considerati potenziali consumatori (in assenza di voce in capitolo sia per gli studenti che per il corpo docenti) e il personale accademico interno soggiogato a servizio della scienza. L’incentivazione di questa  concorrenza supporta l’affermazione di un sistema d’istruzione diviso in due classi. Una classe formata dai pochi fortunati che si hanno la possibilitá di sottrarsi al processo di selezione grazie alla propria disponibilitá economica e il loro “High Potentials” per il mercato del lavoro.La maggior parte degli studenti non avrá invece nessun’altra scelta che ripiegare sulle istituzioni sottofinanziate che hanno perso la competizione. Perché l’economia privata dovrebbe finanziare un sistema accademico che non agisce nei suoi stessi interessi finanziari, bensí agisce a favore dell’interasocietá?
L’istruzione accademica é semplicemente troppo importante perché venga lasciata agli interessi di singoli attori economici.
L’istruzione non dovrebbe essere considerata al rango di una merce, ma essere invece un diritto di tutti!!

 

Per una istruzione libera ed emancipata

In molte parti del mondo gli studenti lottano perché si mantenga o perché si affermi un’istruzione con una tendenza emancipatoria, al fine di rendere le persone capaci di riflettere criticamente ció che li circonda. Si comprende facilmente come i governi e gli attori economici non abbiamo interesse alcuno di avvicinare la popolazione a questo tipo di istruzione. Coloro che sono in grado di riflettere sulla realtá circostante si lasciano influenzare e controllare con maggiore difficoltá.Pertanto dipende dalle persone assicurare a se stesse che un sistema d’istruzione pubblico ed emancipato venga implementato. E’ nel nostro interesse in qualitá di attivi cittadini del mondo!
Non si puó tollerare che il sistema accademico venga ridotto al rango di un sistema imprenditoriale, che si preoccupa solamente di “produrre” capitale umano per il mercato del lavoro.
Non possiamo permettere che si venga ridotti a risorse economice – noi siamo uomini!Tutto ció motiva il nostro rifiuto della commercializzazione dell’istruzione in tutto il mondo; ció non sarebbe compatibile con una societá realmente democratica.
L’istruzione deve essere accessibile a tutti, non dipendente solamente da una etá o da condizioni economiche come prerogativa.
La commercializzazione dell’istruzione é una parte di un processo internazionale avviato da una „ideologia neoliberale“ (WTO, GATS, trattati neoliberali di commercio locale etc.) cosí come l’insaziabile fame di profitto. Le valute dovrebbero recitare nel modo seguente: studiare per la vita, non per il mercato del lavoro!
Con questo appello vogliamo difendere queste nostre idee e realizzare un’azione di protesta internazionale e coordinata!!

Per unirci e restare uniti

Su facebook.com é stato creato un Gruppo con piú di 3.400 di tutto il mondo: “International Students Movement for Free and Emancipating Education”  (http://www.facebook.com/group.php?gid=24722765003). E’ necessario unirci. Certamente questo gruppo aperto su Facebook non é lo strumento ideale per realizzare appieno le nostre intenzioni, poiché fondamentalmente non anonimo. Ma poiché Facebook unisce cosí tante persone, sarebbe un peccato non sfruttare l’opportunitá di raggiungere il maggior numero possibile di persone e inoltre rispecchia la globalitá del movimento.Esiste inoltre anche una mailing list (https://lists.riseup.net/www/info/international_students_movement)
Con il suo aiuto gli studenti del mondo intero possono informarsi e confrontarsi riguardo alle loro azioni e attivitá. Fai sapere agli studenti di altri paesi come si pnel vostro paese si attiva il movimento contro la strisciante commercializzazione dell’istruzione.
E un forum online: emancipating-education-for-all.org

 

Giornata internazionale d’azione,  5 Novembre 2008

Diverse provincie in Canada si preparano in questo momento alla Giornata internazionale d’azione, il 5 Novembre 2008. Quindi perché non espandere questo evento anche a livello internazionale? Siamo milioni di attivisti in tutto il mondo e potenzialmente anche di piú. Pertanto un’istruzione libera ed emancipata non puó rimanere un’intenzione astratta. Troppo poche persone sono coscienti del fatto che molti altri individui nel mondo compiono gli stessi sforzi.

Questa giornata d’azione ha fra i suoi fini quello di rafforzare e rianimare la coscienza delle persone affinché si avvicinino di piú ad una prospettiva globale. 
Coloro che supportano questo apello internazionale propongono che gli studenti che leggeranno questo appello si mobilitino e si riuniscano discutendo questo appello.
Qualora vi decidiate di partecipare a questo movimento internazionale, allora mobilizzate persone per un’azione di protesta (di qualsiasi tipo, grande o piccola a voi la scelta!)Testimoniate l’azione con foto e mandatele (i visi verranno resi non riconoscibili) insieme ad una breve descrizione dell’evento alla seguente mailing list: international_students_movement@lists.riseup.net

Dieci giorni dopo (il 15 Novembre) renderemo pubblico un flyer che riassuma quante e quali azioni di protesta si sono svolte nei diversi paesi che hanno aderito all’appello. Queste informazioni saranno anche spedite in forma di file a tutti i gruppi interessati, i quali potranno stampare il flyer e distribuirlo al pubblico.Gruppi e organizzazioni che hanno contatti con la stampa sono invitati a mettersi in contatto con essa durante la giornata internazionale di protesta al fine di raggiungere l’attenzione di un maggior numero di persone. Ci auguriamo che questa giornata internazionale d’azione sia soltanto l’inizio. Se siriuscirá a costruire una solida rete e se parteciperanno un numero sufficiente di attivisti da diversi angoli del mondo, si potrá sí pensare di compiere nuovi passi e nuove azioni!!

Con questo appello internazionale invitiamo tutte le organizzazioni e gruppi di studenti, cosí come il personale interno accademico a partecipare con noi a questa giornata d’azione e di sostenere un’ istruzione veritiera, libera ed emancipata.

Aiutaci a divulgare questo appello, parlane in giro e partecipa!

Let's get organized and unite in our struggle for Free and Emancipating public Education.

 

Lista dei sostenitori:


  • Attac - France, [France]
  • Youth for Community Academic and Development Services (YOCADS), [Liberia]
  • Regenbogen/ Alternative Linke (Hamburg), [Germany]
  • AStA der TU Darmstadt - students representative body (Darmstadt), [Germany]
  • AStA der Philipps Universität Marburg - students representative body (Marburg), [Germany]
  • AStA der Universität Mainz - students representative body (Mainz), [Germany]
  • Arbeitskreis kritischer Studierender (Kiel), [Germany]
  • Reclaim the Uni! (Manchester), [UK]
  • SDS's Student Power for Accessible Education Campaign, [U.S. of A.]
  • Canadian Federation of Students – Ontario (CFS), [Canada]
  • Canadian Federation of Students-Manitoba (CFS), [Canada]
  • Campaign for Commercial-Free Education, [Ireland]
  • New Democratic Youth (Yeni Demokrat Gençlik-YDG), [Turkey]
  • New Democratic Youth Europe (Yeni Demokratik Genclik –YDG Avrupa)
  • Bologna Section ffzg (Zagreb), [Croatia]
  • Universidad Católica del Maule, [Chile]

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Se avete qualunque domande, suggerimenti o osservazioni, seli metta in contatto con prego: international.students.movement@gmail.com

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